
DCP per cinema e festival
Creazione DCP conformi agli standard DCI per proiezione cinematografica, distribuzione e circuiti festivalieri.
Rischi di un DCP non conforme
- Incompatibilità con i server cinema (Dolby, Doremi, GDC)
- Audio fuori sync o livelli non corretti
- Errori di mapping dei canali nel 5.1
- Colore alterato per conversione non conforme (Rec.709 → XYZ)
- Rifiuto tecnico da parte di cinema o festival
La proiezione in sala è uno standard tecnico preciso. Non è un semplice export.
Fasi di realizzazione del DCP
Controllo file sorgente
- Verifica integrità, conformità e compatibilità con gli standard DCI
- Verifica spazio colore, gamma e configurazione audio
Conversione Video
- Encoding JPEG2000 conforme agli standard DCI in 2K o 4K
- Conversione colore nello spazio XYZ
- Gestione frame rate 24fps / 25fps / 30fps
Ottimizzazione Audio
- Regolazione e controllo livelli
- Mapping corretto Stereo / 5.1 / 7.1
- Allineamento e verifica della sincronizzazione
Struttura e Mastering DCP
- Creazione DCP in formato SMPTE o Interop
- Generazione file CPL, PKL e AssetMap
- Gestione OV (Original Version) e VF (Version File)
- Creazione KDM su richiesta
Controllo Qualità (QC Tecnico)
- Verifica struttura XML e wrapping MXF
- Analisi errori e controllo integrità file
- Proiezione di controllo su richiesta
Consegna
- Trasferimento digitale sicuro
- Copia su disco NTFS, APFS o HFS+, su richiesta
- Copia su SSD formattato EXT2/EXT3, compatibile con server cinema, su richiesta
Standard DCI e flusso operativo
Con l'introduzione delle specifiche DCI nel 2005, il DCP si afferma in un modello di distribuzione rigido e pesante, basato su kit fisici preconfigurati (KRU).
Oggi operiamo secondo gli stessi standard DCI, adottando modalità di consegna aggiornate:
- Trasferimento digitale sicuro
- SSD formattato EXT2/EXT3, compatibile con server cinema
Compatibilità industriale, gestione diretta e flessibile, con riduzione dei tempi operativi e ottimizzazione dei costi.
Tempi di realizzazione
3–5 giorni lavorativi dalla ricezione del file conforme.
Costi
Costi variabili (a partire da 80 € + IVA).
Utilizza il calcolatore nel form sottostante per ottenere una stima orientativa.
Richiesta preventivo
Domande frequenti (FAQ)
Sì, ma non come un normale file video. Un DCP è un pacchetto strutturato (file MXF + XML) e richiede software specifici di riproduzione. Su computer è possibile visualizzarlo con player professionali compatibili con DCP aperti. Un DCP criptato, invece, può essere riprodotto solo su server cinema autorizzati tramite KDM.
Sì. Un DCP aperto è una cartella contenente file video, audio e metadata. Può essere duplicato tramite copia integrale dei file, mantenendo la struttura originale. Nel caso di DCP criptati, la duplicazione è possibile, ma la riproduzione richiede una KDM valida per ciascun server. Se il DCP viene consegnato su disco formattato EXT2/EXT3, per accedere ai dati è necessario un sistema compatibile (tipicamente Linux o software specifici per altri sistemi operativi).
Accettiamo la maggior parte dei formati professionali. Per un risultato ottimale consigliamo: • Apple ProRes 422 HQ o 4444 • Risoluzione nativa 2K o 4K • Frame rate 24fps (preferibile) • Audio incorporato stereo o 5.1 con ordine canali corretto (L R C Lfe Ls Rs) Altri formati possono essere valutati caso per caso.
Un DCP realizzato secondo specifiche DCI è compatibile con la maggior parte dei server cinema moderni. Le criticità possono emergere con server meno recenti, che accettano solo determinati parametri, ad esempio: • Frame rate limitati (tipicamente 24fps) • Restrizioni su SMPTE o Interop • Limiti su bitrate o configurazioni audio In caso di destinazione specifica, possiamo adattare il DCP ai requisiti tecnici della sala o del festival.
No. È possibile realizzare DCP stereo. Tuttavia molte sale sono calibrate per il multicanale.
Solo nel caso di DCP criptato. La KDM è legata al server e al periodo di validità.
No. Il DCP non migliora il materiale originale. Il suo compito è convertire il file negli standard richiesti per la proiezione cinematografica. Tuttavia, rispetto alla proiezione da file video compressi (come H.264 o H.265), un DCP garantisce una resa più stabile e coerente in sala. Questo perché utilizza compressione JPEG2000 e standard DCI, con gestione del colore e dell'audio ottimizzate per la sala.