Deposito opere presso la Cineteca Nazionale
Consegna conforme ai requisiti Legge 220/2016
Il deposito presso la Cineteca Nazionale
La Cineteca Nazionale, istituita presso il Centro Sperimentale di Cinematografia, è l'ente responsabile della conservazione del patrimonio cinematografico italiano.
Se un film è stato realizzato con contributi del Ministero della Cultura, quindi nell'ambito della Legge 220 del 14 novembre 2016 (cosiddetta "Legge Cinema"), il deposito presso la Cineteca Nazionale è obbligatorio.
Il deposito è un atto tecnico rigoroso: formati, file system, strutture e supporti devono rispettare specifiche precise. Un errore formale può bloccare l'intera procedura e ritardare l'iter amministrativo.
Errori frequenti che invalidano il deposito
- DCP e DCDM non coerenti tra loro
- Assenza di verifica checksum o file corrotti
- Struttura delle cartelle non conforme agli standard richiesti
- File audio incorporati in modo errato o non separati correttamente
- Sottotitoli non validati o consegnati in formati non accettati
- File system non compatibili
- Supporti non ammessi
Cosa richiede la Cineteca Nazionale
DCP (Digital Cinema Package)
Master di proiezione conforme agli standard cinema digitale. Consegnato su LTO oppure su hard disk corredati dei rispettivi cavi. File system accettati: NTFS o exFAT (EXT3 su CRU).
DCDM (Digital Cinema Distribution Master)
Master archivistico strutturato secondo criteri conservativi. Consegnato su LTO oppure su hard disk corredati dei rispettivi cavi.
Accessibilità (se disponibili)
- • Sottotitoli per non udenti in formato .SRT, .STL o XML.
- • Audiodescrizione per non vedenti come file WAV separato.
Queste richieste derivano dall'art. 7, comma 2 della Legge 220/2016 e dall'art. 7, comma 3 del D.M. 344/2017, che prevedono la possibilità di utilizzo culturale e didattico dell'opera.
Dichiarazione ai fini Legge 220/2016
Dichiarazione formale conforme a quanto previsto dalla normativa, che attesti:
- • la consegna dei materiali richiesti;
- • l'accesso permanente ai file originali custoditi presso il laboratorio indicato;
- • timbro e firma del soggetto responsabile della conservazione.
La documentazione è parte integrante del pacchetto di deposito.
Cosa offriamo
Gestiamo l'intero processo tecnico e formale del deposito, e forniamo un unico pacchetto operativo e documentale, pronto per il deposito.
- Check tecnico dei file ricevuti
- Organizzazione e strutturazione dei materiali
- Realizzazione DCP su hard disk SSD (NTFS)
- Realizzazione DCDM archivistico su hard disk SSD (NTFS)
- Consegna fisica tramite corriere (su richiesta)
- Custodia dei file originali
- Dichiarazione ai fini della Legge 220 del 14 novembre 2016
Tempi di realizzazione
3–5 giorni lavorativi dalla ricezione dei materiali definitivi e tecnicamente conformi.
Costi
- – Opere fino a 54 minuti: 340 € + IVA
- – Opere oltre 54 minuti: 480 € + IVA
Richiesta preventivo
Domande frequenti (FAQ)
Possiamo spedire noi i supporti tramite corriere tracciato. Tuttavia, è preferibile che il deposito formale presso la Cineteca Nazionale venga effettuato da un delegato della produzione, che si reca fisicamente presso l'ente per completare la procedura amministrativa.
Sì. Se non viene richiesta la spedizione, è possibile ritirare i supporti direttamente presso la nostra sede. In alternativa, potete fornire voi gli hard disk: in questo caso il costo dei supporti verrà detratto dal preventivo.
No. I supporti consegnati rimangono alla Cineteca come parte integrante del deposito archivistico.
La segreteria della Cineteca invia una comunicazione formale indicando le criticità riscontrate e richiedendo un nuovo supporto corretto. Le nostre consegne sono sempre state accettate. In ogni caso, qualora emergessero problematiche tecniche imputabili alla nostra lavorazione, garantiamo una nuova preparazione senza costi aggiuntivi.
Sì. È possibile richiedere copie aggiuntive per uso interno o distribuzione. In tal caso il preventivo verrà rimodulato in base al numero di supporti e alle specifiche richieste.